Salerno sorge in una posizione strategica, equidistante tra i monti della penisola sorrentina e la piana del fiume Sele, all’estremità dell’omonimo golfo. Con oltre 130.000 abitanti, è la seconda città più popolosa della Campania e vanta una storia millenaria, testimoniata da monumenti e luoghi d’interesse culturale.
Celebre per la Scuola Medica Salernitana — la prima istituzione medica d’Europa — Salerno raggiunse il suo apice durante la dominazione normanna, quando divenne capitale del Mezzogiorno fino al 1127. Il centro storico conserva intatto il fascino medievale, con il Duomo di San Matteo come fiore all’occhiello. Fondato da Roberto il Guiscardo, il Duomo ospita le reliquie dell’Evangelista Matteo e si distingue per l’imponente campanile arabo-normanno e il quadriportico romanico, raro in Italia.
Da non perdere a Salerno
Dal Castello di Arechi, posto a 300 metri d’altezza, si gode una vista mozzafiato sul golfo. Questa antica fortezza bizantina fu ampliata dai Longobardi e dai Normanni. Nelle vicinanze si trovano il quartiere “Planum Montis” — culla della Scuola Medica — e la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Sulla costa, vicino alla foce dell’Irno, si erge il Forte La Carnale, una fortificazione aragonese del XVI secolo, anch’essa con splendidi scorci sul mare, soprattutto dal vicino Colle Bellara.
Tra le vie del centro, spicca Via dei Mercanti, asse pulsante dello shopping e dell’architettura storica. Qui sorgono il Museo Archeologico Provinciale, la Pinacoteca, il Museo Didattico della Scuola Medica e il Museo Diocesano. Numerose le chiese di pregio, come la Santissima Annunziata, San Giorgio, San Pietro a Corte e San Benedetto. Da non perdere l’Acquedotto Medievale di via Arce, noto per i suoi archi ogivali, all’epoca una novità architettonica che gli valse il soprannome di “ponte del diavolo”.
Salerno vive anche del suo rapporto col mare: il Lungomare Trieste, lungo quasi 2 km, unisce il porto turistico Masuccio al porto commerciale, offrendo una passeggiata tra palme, piante esotiche e vista sul golfo. Tra le aree verdi si distinguono il Giardino della Minerva, antico orto botanico legato alla Scuola Medica, e la Villa Comunale, più recente ma altrettanto piacevole, con alberi secolari e la fontana di Don Tullio. Fuori dal centro, il Parco del Mercatello offre un’altra oasi di verde.
Eventi
Due volte al mese si svolge il mercatino dell’antiquariato (2a e 4a domenica), vicino al parco del Mercatello appuntamento tutti i giorni ai Mercati Etnici, in estate si trasferiscono nel sottopiazza della Concordia. La prima manifestazione cittadina dell’anno è sicuramente la “Notte del Fuoco”, che corrisponde alle celebrazioni di Sant’Antonio Abate, patrono dei ceramisti, che si festeggia il 17 di gennaio. A primavera appuntamento con la tradizionale Antica Fiera del Crocifisso. In autunno si tengono l’importante Festival del Cinema di Salerno, una manifestazione che nacque nell’immediato dopo guerra (1946), e che è ormai diventato un evento classico nel panorama cinematografico nazionale, e il Festival di Musica Antica, che iniziò con la prima edizione del 1982. Nel mesi di dicembre, in genere fino all’Epifania, si svolge nel centro storico la Mostra Internazionale d’Arte Presepiale.
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