Genova ha la caratteristica di avere un numero di edifici elevato e tutti addossati l’uno all’altro tanto da confondere, disorientare. Ed è infatti facile perdersi nei suoi vicoli che s’arrampicano dal porto vecchio fino in cima ai primi colli liguri. L’impressione che dà, è quella di un labirinto dove l’unico strumento di orientamento è dato dai sapori e gli odori che conducono al mare.
Vista dal mare ha l’aspetto di un immenso paesone, uno dei tanti che si trovano incastonati sulle coste liguri. Deve la sua atmosfera così paesaggistica e litorale al suo passato di repubblica marinara. La sua conformazione, la ricchezza architettonica, il prestigio sono tutti una conseguenza di quella storia. Genova fu fino alla scoperta dell’America una delle più ricche città d’Europa. I suoi abitanti, abili guerrieri e commercianti, costituirono un piccolo impero i cui resti sono ancora visibili negli edifici e nei monumenti cittadini.
Da non perdere a Genova
Piazza De Ferrari è il centro di Genova dove si trova la fontana simbolo della città. Sul lato est della piazza sorge il Palazzo Ducale antica sede del doge. Al suo interno le sale di maggior interesse sono la sala del Minor Consiglio, quella del Gran Consiglio e la Cappella dogale. Oggi il piano nobile del palazzo ospita mostre d’arte e convegni.
Dietro Palazzo Ducale si trova il teatro Carlo Felice inaugurato nel 1828. Via XX Settembre è l’arteria principale della città dove si trovano concentrati i maggiori negozi della città; la via costeggia il lungo mare ed è il percorso privilegiato delle passeggiate dei genovesi. Da qui, prendendo per via Roma, si giunge a Piazza Fontane Marose da cui parte via Garibaldi. Si tratta di una strada pedonale completamente diritta costruita nel 1550 sulla quale si affacciano numerosi palazzi rinascimentali. L’armonia architettonica che caratterizza la via, lo splendore degli edifici e delle sale interne dei palazzi hanno fatto sì che fosse dichiarata patrimonio mondiale dall’Unesco.
Fuori dallo sfarzoso centro rinascimentale, la città si trasforma in un intrico di vicoli che s’arrampicano sui primi pendii dell’Appennino ligure. In quell’angusta trama di stradine che costituiscono il centro storico più grande d’Europa, si nascondono infinite scoperte inattese. Tappe obbligate sono Piazza delle Erbe, Piazza San Matteo con la chiesa e palazzo Lamba Doria; piazza Lavagna, una minuscola piazzetta nascosta tra viuzze strettissime; e Santa Maria delle Vigne in piazza delle Vigne. Da Portello poi è possibile prendere l’ascensore che porta a Spianata Castelletto da dove si domina la città dall’alto. Oltre alla parte rinascimentale e alla città vecchia, oggi, grazie agli interventi dell’architetto Renzo Piano, anche la zona del porto vecchio ha acquistato valore e prestigio. La struttura dell’acquario è stata ammodernata dall’istallazione della sfera di vetro e soprattutto dal Bigo, un monumento in metallo progettato proprio da Piano che riproduce le tipiche gru che si trovano sulle navi da carico. La base dell’istallazione si trova in acqua e la gru sorregge un ascensore panoramico.
Eventi
Durante la prima settimana di ottobre si svolge il Salone Nautico, la più grande esposizione del settore in Europa. A maggio la sagra del pesce di Camogli dove nella piazza del paese si frigge il pesce pescato in una grandissima padella.

